{"id":2135,"date":"2018-03-05T07:50:00","date_gmt":"2018-03-05T15:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/iccbc.com\/http-www-centrostudi-italiacanada-it-news-ceta_un_nuovo_modello_di_accordo_commerciale_che_apre_ai_servizi_ma_anche_a_innovazione_tutele_e_sostenibilita-74\/"},"modified":"2024-01-20T07:53:32","modified_gmt":"2024-01-20T15:53:32","slug":"http-www-centrostudi-italiacanada-it-news-ceta_un_nuovo_modello_di_accordo_commerciale_che_apre_ai_servizi_ma_anche_a_innovazione_tutele_e_sostenibilita-74","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iccbc.com\/it\/http-www-centrostudi-italiacanada-it-news-ceta_un_nuovo_modello_di_accordo_commerciale_che_apre_ai_servizi_ma_anche_a_innovazione_tutele_e_sostenibilita-74\/","title":{"rendered":"CETA : \u00abUn nuovo modello di accordo commerciale, che apre ai servizi, ma anche a innovazione, tutele e sostenibilit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"<div>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">In occasione del seminario\u00a0\u201cQu\u00e9bec Destinazione d\u2019Affari\u201d,\u00a0organizzato a Milano\u00a0dalla\u00a0Delegazione del Qu\u00e9bec a Roma\u00a0in collaborazione con Centro Studi Italia-Canada\u00a0e NCTM Studio legale, il Centro Studi Italia-Canada ha intervistato Bernard\u00a0O\u2019Connor,\u00a0protagonista, con Pierre-Marc Johnson, del panel \u201cCETA ed opportunit\u00e0 per le imprese italiane\u201d.<\/span><\/span><\/strong><\/h2>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor<\/strong>, esperto di diritto comunitario, commercio internazionale e WTO, dal 2009,\u00a0partner di\u00a0Nctm\u00a0Studio Legale, lo scorso\u00a028 febbraio,\u00a0ha preso\u00a0parte\u00a0a Milano,\u00a0con il capo negoziatore CETA\u00a0per il Qu\u00e9bec\u00a0<strong>Pierre Marc Johnson<\/strong>,\u00a0alla tavola rotonda dal titolo\u00a0<strong>\u201cCETA ed opportunit\u00e0 per le imprese italiane\u201d<\/strong>,\u00a0una delle\u00a0quattro\u00a0che hanno animato il seminario\u00a0<a href=\"http:\/\/www.centrostudi-italiacanada.it\/articles\/quebec_destinazione_d_affari-70\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u201cQu\u00e9bec Destinazione d\u2019Affari\u201d,<\/strong> <strong>organizzato dalla\u00a0Delegazione del Qu\u00e9bec a Roma con la collaborazione di Centro Studi Italia-Canada e NCTM Studio Legale.\u00a0<\/strong><\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">\u00c8 stato un momento di\u00a0chiarimento,\u00a0acceso dibattito\u00a0ed incontro, davanti ad una platea di imprese ed imprenditori, su tematiche sensibili ed<a name=\"_GoBack\"><\/a>\u00a0attuali, che\u00a0il Centro Studi Italia Canada ha\u00a0colto l\u2019occasione per approfondire grazie alla disponibilit\u00e0 dell\u2019avvocato\u00a0O\u2019Connor: come\u00a0espertointernazionale\u00a0riconosciuto\u00a0in materia,\u00a0ci ha\u00a0infatti aiutato\u00a0a sfatare alcuni \u2018falsi miti\u2019 nati dalla\u00a0<strong>cattiva informazione attorno al CETA<\/strong>, chiarirne\u00a0i vantaggi commerciali per le imprese italianema anche\u00a0fare luce sugli\u00a0<strong>elementi innovativi\u00a0<\/strong>di questo storico passo in avanti tra le relazioni tra Europa e Canada.\u00a0\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Avvocato\u00a0O\u2019Connor, il\u00a0<strong>CETA<\/strong>, in esecuzione provvisoria nella quasi totalit\u00e0 delle sue disposizioni dal 21 Settembre scorso, \u00e8 considerato\u00a0un Free\u00a0Trade\u00a0Agreement\u00a0moderno ed innovativo: quali sono a suo avviso\u00a0<strong>le novit\u00e0 che rendono il CETA un modello<\/strong>\u00a0anche per altri FTA che la UE potrebbe concludere?\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor:<\/strong>\u00a0Gli accordi commerciali tradizionali miravano a rimuovere gli ostacoli frontalieri posti allo scambio di merci. In altre parole, questi accordi erano destinati a rimuovere i dazi doganali.\u00a0<strong>Il CETA \u00e8 un nuovo modello di accordo commerciale.<\/strong> Va oltre le misure che si presentano alla frontiera, ritenute meno restrittive rispetto alle misure interne sul commercio. Ad esempio, <strong>le\u00a0imprese dell\u2019UE, prima dell\u2019esecuzione del CETA, non potevano partecipare a gare d\u2019appalto indette dalle istituzioni pubbliche canadesi<\/strong>\u00a0(governi, province, enti privati che esercitano funzioni pubbliche) per la vendita di beni e servizi.\u00a0<strong>Le disposizioni in materia di appalti pubblici del CETA aprono questo vasto mercato alle imprese dell&#8217;UE.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Il CETA non \u00e8 un semplice accordo sui beni. Comprende servizi che oggi la maggior parte degli esperti riconoscono come il principale indicatore di profitto delle nostre economie. L&#8217;accordo apre i mercati dei\u00a0<strong>servizi finanziari<\/strong>, delle\u00a0telecomunicazioni\u00a0e dei\u00a0<strong>trasporti canadesi<\/strong>\u00a0alle imprese dell&#8217;UE e prevede il reciproco riconoscimento delle\u00a0<strong>qualifiche per professionisti<\/strong>\u00a0come\u00a0architetti, avvocati, contabili e ingegneri. Ci\u00f2 comporter\u00e0 significativi aumenti nel flusso di servizi tra le due parti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Il CETA aiuta\u00a0gli scambi commerciali delle piccole e medie imprese attraverso l&#8217;Atlantico,semplificando le\u00a0<strong>procedure doganali<\/strong>\u00a0e creando una struttura che renda pi\u00f9 compatibili le norme e i requisiti tecnici. L\u2019accordo prevede inoltre delle disposizioni in materia di\u00a0<strong>propriet\u00e0 intellettuale<\/strong>\u00a0e di investimenti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Probabilmente\u00a0l&#8217;<strong>aspetto pi\u00f9 innovativo del CETA \u00e8 che affronta la questione della sostenibilit\u00e0<\/strong>\u00a0in quanto guarda alla tutela dei diritti dei lavoratori e dell&#8217;ambiente.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">In sintesi, l&#8217;innovazione di questo nuovo tipo di accordo \u00e8 che guarda oltre il confine verso il mercato interno, apre opportunit\u00e0 per lo scambio di beni e offre servizi, garantendo al contempo il rispetto dei valori inerenti l&#8217;organizzazione e la regolamentazione dei mercati in Canada e nell&#8217;UE.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">FOOD &#038; BEVERAGE<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Per la prima volta, grazie al CETA, i prodotti del\u00a0<strong>food&#038;beverage\u00a0europeo\u00a0<\/strong>e, quindi, italiano, godono, oltreoceano, del riconoscimento delle indicazioni geografiche; come noto, in Nord America il concetto di DOC non esiste\u00a0ed il loro riconoscimento dovrebbe apparire come una conquista per i produttori europei ed italiani in particolare. Tale assunto non sembra condiviso: assistiamo infatti ad un forte dissenso nei confronti del CETA e, nello specifico, delle disposizioni riguardanti l\u2019agroalimentare, come mai? Di cosa si ha paura? Il CETA non sembra aver provocato grandi cambiamenti peggiorativi \u00a0rispetto alla precedente gestione del settore\u00a0agrifood\u00a0, se non, una maggiore tutela dei nostri prodotti.<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor:<\/strong>\u00a0Molti attori economici del Nord America ritengono che il sistema UE per la protezione delle IG, per i produttori europei di alimenti di qualit\u00e0, sia un tentativo di ritagliarsi il diritto esclusivo di utilizzare determinati nomi in relazione a determinati alimenti. I produttori di formaggio del Nord America vogliono usare i nomi Gorgonzola, Parmigiano o\u00a0Feta\u00a0per descrivere il formaggio che producono e si oppongono a qualsiasi accordo commerciale che limiti la loro libert\u00e0 di usare questi nomi sui loro prodotti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Questo atteggiamento non \u00e8 presente in tutto lo spettro alimentare. Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno un sistema molto ben sviluppato per la protezione dei nomi dei vini come la Napa Valley e nella frutta e verdura c&#8217;\u00e8 protezione delle patate dell&#8217;Idaho e cipolle\u00a0Vidalia.\u00a0<strong>Oggi ci sono molte forze negli Stati Uniti e in Canada che promuovono il concetto di indicazioni geografiche.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">I nuovi accordi commerciali del modello CETA prevedono disposizioni sulla protezione della propriet\u00e0 intellettuale.\u00a0Dal momento che\u00a0i nostri partner commerciali\u00a0vogliono tutelare\u00a0la protezione del diritto d&#8217;autore, i\u00a0brevetti o\u00a0i\u00a0disegni industriali e\u00a0tutte le forme di propriet\u00e0 intellettuale,\u00a0<strong>l&#8217;UE insiste sul fatto che anche la protezione delle indicazioni geografiche (IG), una forma di propriet\u00e0 intellettuale, debba essere inclusa nell&#8217;accordo.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>L&#8217;UE ha scelto di negoziare la protezione delle singole IG<\/strong>\u00a0piuttosto che negoziare un sistema attraverso cui si sarebbe provveduto alla protezione delle stesse e questa scelta ha avuto un notevole successo. Il Canada,\u00a0grazie al\u00a0CETA, ha concordato l\u2019uso dei nomi sui cibi solo nel caso in cui\u00a0tali prodotti\u00a0provengano\u00a0da un\u2019origine indicata\u00a0nel\u00a0nome. D\u2019altro canto, l&#8217;UE ha negoziato la\u00a0<strong>coesistenza di prodotti<\/strong>, in modo che i marchi canadesi di vecchia data possano essere commercializzati accanto ai prodotti etichettati con le IG dell&#8217;UE.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">La protezione delle indicazioni geografiche \u00e8 solo una delle molte preoccupazioni sollevate dalle parti interessate sul commercio di prodotti agricoli e alimentari. Molti in Canada non erano favorevoli a negoziare su IG o prodotti lattiero-caseari. Molti in Europa non erano favorevoli a negoziare l&#8217;accesso al mercato dell&#8217;UE per le carni bovine e altri prodotti sensibili. Inoltre, c&#8217;erano preoccupazioni in merito alla natura delle norme per garantire la salute e la sicurezza degli alimenti. Molti nell&#8217;UE non erano favorevoli ad accettare alimenti geneticamente modificati o trattamenti post-macellazione come i lavaggi con cloro.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Il cibo \u00e8 un grande business, ma \u00e8 anche un elemento fondamentale della nostra vita quotidiana, quindi non sorprende che gli accordi commerciali che affrontano il trasporto e la qualit\u00e0 degli alimenti dovrebbero dare luogo a un dibattito pubblico significativo. Tuttavia,\u00a0in moti casi,\u00a0i dibattiti non sono informati e vengono fatti ignorando le misure di salvaguardia messe in atto nell&#8217;Accordo.\u00a0<strong>Le norme dell&#8217;UE sono state protette e il commercio \u00e8 stato aperto<\/strong>. Ora, per i commercianti, c\u2019\u00e8 spazio per ampliare il trasporto di generi alimentari attraverso l&#8217;Atlantico.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">FARMACEUTICO, PROTEZIONE BREVETTUALE,\u00a0MEDIA E\u00a0ENTERTAINMENT, MODA E DESIGN.\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Oltre alle previsioni in materia di indicazioni geografiche, il CETA interviene in maniera significativa su diversi altri aspetti della\u00a0<strong>tutela della propriet\u00e0 industriale ed intellettuale,<\/strong> cercando di \u2018armonizzare\u2019\u00a0il pi\u00f9 possibile le forme di protezione e i rimedi accessibili ai titolari dei diritti e di facilitare cos\u00ec, ancora di pi\u00f9, la circolazione di prodotti innovativi, tecnologie, contenuti e servizi correlati tra Canada e UE. Solo a titolo di esempio, il CETA \u00e8 andato a rafforzare la\u00a0<strong>protezione brevettuale\u00a0<\/strong>in campo farmaceutico\u00a0e le\u00a0misure doganali\u00a0volte a contrastare l\u2019entrata e l\u2019uscita di prodotti piratati e contraffatti, ed \u00e8 intervenuto anche nella disciplina dei\u00a0<strong>servizi di comunicazione al pubblico<\/strong>\u00a0e della\u00a0responsabilit\u00e0 degli intermediari\u00a0(tra cui gli internet providers), agendo dunque in maniera trasversale, con potenziali implicazioni in un gran numero di settori, dall\u2019industria hi-tech fino all\u2019<strong>entertainment. <\/strong>Di che tipo di innovazioni si tratta e in che modo gli scambi Canada-UE possono trarne vantaggio?\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor:<\/strong>\u00a0Questo \u00e8 molto vero. Oltre alle disposizioni sulle IG, il CETA mira a creare\u00a0<strong>un ambiente pi\u00f9 amichevole e un quadro giuridico pi\u00f9 completo<\/strong>\u00a0per quelle imprese e quei professionisti che si dedicano a portare\u00a0<strong>prodotti e servizi innovativi<\/strong>\u00a0sul mercato. Il CETA si basa sull&#8217;idea che la protezione della propriet\u00e0 intellettuale, se non adeguatamente regolamentata, pu\u00f2 creare ostacoli ingiustificati al commercio.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Per quanto riguarda il\u00a0<strong>settore farmaceutico,<\/strong> ad esempio, il CETA impone al Canada di emanare disposizioni specifiche nella sua legislazione sui brevetti che consentir\u00e0 alle societ\u00e0 farmaceutiche di richiedere il &#8220;ripristino dei brevetti&#8221;. Questa disposizione consente alle aziende di ottenere, a determinate condizioni,\u00a0<strong>una protezione pi\u00f9 lunga per i farmaci brevettati.<\/strong> Il termine per il ripristino del brevetto si basa sull&#8217;idea che le aziende dovrebbero essere in grado di recuperare quella parte del normale periodo di 20 anni di protezione del brevetto che perdono mentre il farmaco sta attraversando il processo di approvazione del marketing o delle normative.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Per quanto riguarda le misure di\u00a0<strong>applicazione delle frontiere IP,<\/strong> il CETA richiede al Canada di replicare i diritti dei titolari dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale dell&#8217;UE. Questi diritti consentono a tutti i titolari di diritti IP di impedire che merci che violano i diritti di propriet\u00e0 intellettuale attraversino la frontiera. Ora si applicher\u00e0 sia in Canada che nell\u2019UE.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Nel\u00a0<strong>settore dei media e dell&#8217;intrattenimento<\/strong>, il CETA contiene una serie di disposizioni che tentano di allineare le leggi del Canada e dell&#8217;UE rispetto a:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">\u2022\u00a0la trasmissione senza fili non autorizzata o la comunicazione al pubblico di spettacoli dal vivo di opere protette da copyright e l&#8217;equa remunerazione dovuta ai\u00a0perfomers;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">\u2022\u00a0il diritto dei titolari di propriet\u00e0 intellettuale di utilizzare le misure tecnologiche di protezione su supporti contenenti opere protette da copyright o relativi dispositivi di lettura \/ riproduzione e di avvalersi di rimedi per contrastare la loro elusione;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">\u2022\u00a0la soglia di responsabilit\u00e0 che dovrebbe applicarsi a tutti gli intermediari (compresi i fornitori di servizi Internet) la cui attivit\u00e0 tecnica pu\u00f2 essere utilizzata dagli autori di violazioni per violare i diritti di propriet\u00e0 intellettuale.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Infine, e di particolare interesse per i\u00a0<strong>settori della moda e del design industriale<\/strong>\u00a0italiano, il CETA contiene una disposizione che impone al Canada di riconoscere, a determinate condizioni, un certo livello di protezione del copyright per i lavori di progettazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Si tratta di disposizioni che non si trovano negli accordi commerciali tradizionali e stabiliscono uno standard per i negoziati futuri.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">MECCANISMO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Il CETA \u00e8 stato il risultato di lunghi negoziati, quasi vanificati a ridosso della firma a causa del veto della\u00a0Vallonia\u00a0posto sul nuovo meccanismo di\u00a0r<strong>isoluzione delle controversie\u00a0<\/strong>tra Stato ed investitore. Il nodo \u00e8 stato poi sciolto grazie all\u2019intervento del governo federale del Belgio che, in accordo con i governi regionali, ha trovato un compromesso attraverso la richiesta belga di un parere alla Corte di\u00a0Giustizia Europea su quella parte del CETA, sbloccando l\u2019atto di firma dell\u2019accordo. Al momento, le disposizioni relative al nuovo meccanismo di risoluzione delle controversie,\u00a0Investment\u00a0Court System, \u00e8 fuori dall\u2019esecuzione provvisoria del CETA ed una \u00a0apposita commissione sta lavorando per sciogliere i nodi: quali, dunque, le soluzioni alle quali si potr\u00e0 giungere? Cosa accadrebbe in caso di una pronuncia negativa da parte della Corte?\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor:\u00a0<\/strong>Due settimane prima dell&#8217;entrata in vigore provvisoria del CETA, il Belgio ha presentato una richiesta alla Corte di Giustizia\u00a0Europea per un parere sulla compatibilit\u00e0 del CETA con il diritto comunitario dell&#8217;UE. Il Belgio contesta due aspetti del CETA: le\u00a0<strong>disposizioni sugli investimenti<\/strong>\u00a0e le\u00a0<strong>disposizioni sulla risoluzione delle controversie.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">In una certa misura,\u00a0<strong>la questione relativa agli investimenti \u00e8 gi\u00e0 stata affrontata.<\/strong>\u00a0La Corte di\u00a0Giustizia\u00a0Europea (CGE), di fatto la Corte suprema dell&#8217;UE, ha dichiarato in un precedente parere (in relazione all&#8217;accordo tra l&#8217;UE e Singapore) che\u00a0<strong>gli investimenti di portafoglio non rientrano nella competenza esclusiva dell&#8217;UE, <\/strong>pertanto se l&#8217;accordo conteneva disposizioni in materia, l&#8217;accordo avrebbe dovuto essere ratificato non solo dall&#8217;UE ma da ciascuno Stato membro.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>La questione della risoluzione delle controversie e in particolare la creazione di un nuovo sistema di Corte per gli investimenti \u00e8 ancora aperta.<\/strong> In sostanza, la Corte di\u00a0Giustizia\u00a0Europea deve stabilire se il nuovo sistema viola il principio di autonomia del diritto dell&#8217;Unione.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Agli albori dell&#8217;Unione Europea, quando era ancora la Comunit\u00e0 Economica Europea (CEE), la Corte di\u00a0Giustizia\u00a0Europea aveva decretato, nel Costa v ENEL dal 1964, che i Trattati dell&#8217;UE avevano creato un nuovo sistema giuridico indipendente a s\u00e9 stante. In effetti, nel parere 2\/13, la Corte di giustizia delle Comunit\u00e0 europee ha rilevato che l&#8217;UE non pu\u00f2 essere soggetta alla Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo in quanto ci\u00f2 violerebbe l&#8217;indipendenza e la natura autonoma del sistema giuridico dell&#8217;UE. Nella causa C-459\/03, la Corte ha dichiarato che &#8220;un accordo internazionale non pu\u00f2 incidere sulla ripartizione delle responsabilit\u00e0 definite nei trattati e, di conseguenza, sull&#8217;autonomia dell&#8217;ordinamento giuridico comunitario&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">La domanda posta dal Belgio \u00e8\u00a0<strong>se il sistema della Corte per gli investimenti interferirebbe con il sistema giuridico indipendente e il ruolo dei tribunali dell&#8217;Unione europea<\/strong>\u00a0per garantire un&#8217;interpretazione armoniosa e uniforme di tale legge in tutti gli Stati membri e a tutti gli effetti.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">\u00c8 troppo presto per dire in che modo decider\u00e0 la Corte.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">CETA E WTO<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Esistono delle contrapposizioni o sovrapposizioni tra le misure adottate con il CETA rispetto a quelle preesistenti del WTO?<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor:<\/strong>\u00a0Il CETA \u00e8 un accordo internazionale che \u00e8 stato costruito sulla base della legge dell&#8217;Organizzazione\u00a0Mondiale del\u00a0Commercio. \u00c8 stato progettato per non entrare in conflitto con l&#8217;OMC, ma per aggiungere disposizioni sull&#8217;apertura commerciale che non sono state concordate nell&#8217;ambito dell&#8217;OMC. Gli esperti del commercio parlano del fatto che\u00a0<strong>il CETA \u00e8 un plus dell\u2019accordo dell&#8217;OMC<\/strong>. In altre parole, ha disposizioni aggiuntive rispetto a quelle contenute nell&#8217;OMC.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Tutte le principali disposizioni del CETA vanno oltre l&#8217;OMC.\u00a0<strong>Il Canada e l&#8217;UE applicheranno tariffe doganali pi\u00f9 basse nel commercio tra loro\u00a0<\/strong>rispetto a quanto faranno nel commercio con altri membri dell&#8217;OMC.\u00a0<strong>Gli appalti pubblici non sono pienamente integrati nell&#8217;OMC\u00a0<\/strong>in quanto non tutti i membri dell&#8217;OMC sono parte dell&#8217;accordo sugli appalti pubblici, ma gli appalti pubblici rientrano pienamente nel CETA.\u00a0<strong>Il CETA offre un accordo molto pi\u00f9 ampio sugli scambi di servizi<\/strong>\u00a0rispetto all&#8217;accordo sui servizi dell&#8217;OMC e cos\u00ec via.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">L&#8217;UE e il Canada hanno scelto di utilizzare l&#8217;approccio bilaterale per aprire i mercati agli scambi perch\u00e9\u00a0<strong>l&#8217;approccio multilaterale dell&#8217;OMC \u00e8 alquanto congelato<\/strong>\u00a0per il momento.\u00a0Se i 160 membri dell&#8217;OMC non sono in grado di migliorare la qualit\u00e0 di apertura del mercato dell&#8217;OMC, alcuni membri hanno scelto di procedere autonomamente. L&#8217;UE sta attualmente negoziando accordi commerciali bilaterali con la maggior parte dei principali mercati del mondo. Il Canada sta facendo lo stesso.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Ad un certo punto, in futuro, questa rete di accordi bilaterali potrebbe causare confusione e la maggior parte dei negoziatori commerciali spera che ci\u00f2 stimoler\u00e0 un miglioramento del commercio multilaterale in seno all&#8217;OMC. Per il momento, tuttavia, l&#8217;OMC rimane la base e gli accordi commerciali bilaterali offrono vantaggi supplementari alle parti che li concludono.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">In occasione del seminario\u00a0\u201cQu\u00e9bec Destinazione d\u2019Affari\u201d,\u00a0organizzato a Milano\u00a0dalla\u00a0Delegazione del Qu\u00e9bec a Roma\u00a0in collaborazione con Centro Studi Italia-Canada\u00a0e NCTM Studio legale, il Centro Studi Italia-Canada ha intervistato Bernard\u00a0O\u2019Connor,\u00a0protagonista, con Pierre-Marc Johnson, del panel \u201cCETA ed opportunit\u00e0 per le imprese italiane\u201d.<\/span><\/span><\/strong><\/h2>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor<\/strong>, esperto di diritto comunitario, commercio internazionale e WTO, dal 2009,\u00a0partner di\u00a0Nctm\u00a0Studio Legale, lo scorso\u00a028 febbraio,\u00a0ha preso\u00a0parte\u00a0a Milano,\u00a0con il capo negoziatore CETA\u00a0per il Qu\u00e9bec\u00a0<strong>Pierre Marc Johnson<\/strong>,\u00a0alla tavola rotonda dal titolo\u00a0<strong>\u201cCETA ed opportunit\u00e0 per le imprese italiane\u201d<\/strong>,\u00a0una delle\u00a0quattro\u00a0che hanno animato il seminario\u00a0<a href=\"http:\/\/www.centrostudi-italiacanada.it\/articles\/quebec_destinazione_d_affari-70\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>\u201cQu\u00e9bec Destinazione d\u2019Affari\u201d,<\/strong> <strong>organizzato dalla\u00a0Delegazione del Qu\u00e9bec a Roma con la collaborazione di Centro Studi Italia-Canada e NCTM Studio Legale.\u00a0<\/strong><\/a><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">\u00c8 stato un momento di\u00a0chiarimento,\u00a0acceso dibattito\u00a0ed incontro, davanti ad una platea di imprese ed imprenditori, su tematiche sensibili ed<a name=\"_GoBack\"><\/a>\u00a0attuali, che\u00a0il Centro Studi Italia Canada ha\u00a0colto l\u2019occasione per approfondire grazie alla disponibilit\u00e0 dell\u2019avvocato\u00a0O\u2019Connor: come\u00a0espertointernazionale\u00a0riconosciuto\u00a0in materia,\u00a0ci ha\u00a0infatti aiutato\u00a0a sfatare alcuni \u2018falsi miti\u2019 nati dalla\u00a0<strong>cattiva informazione attorno al CETA<\/strong>, chiarirne\u00a0i vantaggi commerciali per le imprese italianema anche\u00a0fare luce sugli\u00a0<strong>elementi innovativi\u00a0<\/strong>di questo storico passo in avanti tra le relazioni tra Europa e Canada.\u00a0\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Avvocato\u00a0O\u2019Connor, il\u00a0<strong>CETA<\/strong>, in esecuzione provvisoria nella quasi totalit\u00e0 delle sue disposizioni dal 21 Settembre scorso, \u00e8 considerato\u00a0un Free\u00a0Trade\u00a0Agreement\u00a0moderno ed innovativo: quali sono a suo avviso\u00a0<strong>le novit\u00e0 che rendono il CETA un modello<\/strong>\u00a0anche per altri FTA che la UE potrebbe concludere?\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor:<\/strong>\u00a0Gli accordi commerciali tradizionali miravano a rimuovere gli ostacoli frontalieri posti allo scambio di merci. In altre parole, questi accordi erano destinati a rimuovere i dazi doganali.\u00a0<strong>Il CETA \u00e8 un nuovo modello di accordo commerciale.<\/strong> Va oltre le misure che si presentano alla frontiera, ritenute meno restrittive rispetto alle misure interne sul commercio. Ad esempio, <strong>le\u00a0imprese dell\u2019UE, prima dell\u2019esecuzione del CETA, non potevano partecipare a gare d\u2019appalto indette dalle istituzioni pubbliche canadesi<\/strong>\u00a0(governi, province, enti privati che esercitano funzioni pubbliche) per la vendita di beni e servizi.\u00a0<strong>Le disposizioni in materia di appalti pubblici del CETA aprono questo vasto mercato alle imprese dell&#8217;UE.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Il CETA non \u00e8 un semplice accordo sui beni. Comprende servizi che oggi la maggior parte degli esperti riconoscono come il principale indicatore di profitto delle nostre economie. L&#8217;accordo apre i mercati dei\u00a0<strong>servizi finanziari<\/strong>, delle\u00a0telecomunicazioni\u00a0e dei\u00a0<strong>trasporti canadesi<\/strong>\u00a0alle imprese dell&#8217;UE e prevede il reciproco riconoscimento delle\u00a0<strong>qualifiche per professionisti<\/strong>\u00a0come\u00a0architetti, avvocati, contabili e ingegneri. Ci\u00f2 comporter\u00e0 significativi aumenti nel flusso di servizi tra le due parti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Il CETA aiuta\u00a0gli scambi commerciali delle piccole e medie imprese attraverso l&#8217;Atlantico,semplificando le\u00a0<strong>procedure doganali<\/strong>\u00a0e creando una struttura che renda pi\u00f9 compatibili le norme e i requisiti tecnici. L\u2019accordo prevede inoltre delle disposizioni in materia di\u00a0<strong>propriet\u00e0 intellettuale<\/strong>\u00a0e di investimenti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Probabilmente\u00a0l&#8217;<strong>aspetto pi\u00f9 innovativo del CETA \u00e8 che affronta la questione della sostenibilit\u00e0<\/strong>\u00a0in quanto guarda alla tutela dei diritti dei lavoratori e dell&#8217;ambiente.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">In sintesi, l&#8217;innovazione di questo nuovo tipo di accordo \u00e8 che guarda oltre il confine verso il mercato interno, apre opportunit\u00e0 per lo scambio di beni e offre servizi, garantendo al contempo il rispetto dei valori inerenti l&#8217;organizzazione e la regolamentazione dei mercati in Canada e nell&#8217;UE.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">FOOD &#038; BEVERAGE<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Per la prima volta, grazie al CETA, i prodotti del\u00a0<strong>food&#038;beverage\u00a0europeo\u00a0<\/strong>e, quindi, italiano, godono, oltreoceano, del riconoscimento delle indicazioni geografiche; come noto, in Nord America il concetto di DOC non esiste\u00a0ed il loro riconoscimento dovrebbe apparire come una conquista per i produttori europei ed italiani in particolare. Tale assunto non sembra condiviso: assistiamo infatti ad un forte dissenso nei confronti del CETA e, nello specifico, delle disposizioni riguardanti l\u2019agroalimentare, come mai? Di cosa si ha paura? Il CETA non sembra aver provocato grandi cambiamenti peggiorativi \u00a0rispetto alla precedente gestione del settore\u00a0agrifood\u00a0, se non, una maggiore tutela dei nostri prodotti.<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor:<\/strong>\u00a0Molti attori economici del Nord America ritengono che il sistema UE per la protezione delle IG, per i produttori europei di alimenti di qualit\u00e0, sia un tentativo di ritagliarsi il diritto esclusivo di utilizzare determinati nomi in relazione a determinati alimenti. I produttori di formaggio del Nord America vogliono usare i nomi Gorgonzola, Parmigiano o\u00a0Feta\u00a0per descrivere il formaggio che producono e si oppongono a qualsiasi accordo commerciale che limiti la loro libert\u00e0 di usare questi nomi sui loro prodotti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Questo atteggiamento non \u00e8 presente in tutto lo spettro alimentare. Gli Stati Uniti, ad esempio, hanno un sistema molto ben sviluppato per la protezione dei nomi dei vini come la Napa Valley e nella frutta e verdura c&#8217;\u00e8 protezione delle patate dell&#8217;Idaho e cipolle\u00a0Vidalia.\u00a0<strong>Oggi ci sono molte forze negli Stati Uniti e in Canada che promuovono il concetto di indicazioni geografiche.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">I nuovi accordi commerciali del modello CETA prevedono disposizioni sulla protezione della propriet\u00e0 intellettuale.\u00a0Dal momento che\u00a0i nostri partner commerciali\u00a0vogliono tutelare\u00a0la protezione del diritto d&#8217;autore, i\u00a0brevetti o\u00a0i\u00a0disegni industriali e\u00a0tutte le forme di propriet\u00e0 intellettuale,\u00a0<strong>l&#8217;UE insiste sul fatto che anche la protezione delle indicazioni geografiche (IG), una forma di propriet\u00e0 intellettuale, debba essere inclusa nell&#8217;accordo.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>L&#8217;UE ha scelto di negoziare la protezione delle singole IG<\/strong>\u00a0piuttosto che negoziare un sistema attraverso cui si sarebbe provveduto alla protezione delle stesse e questa scelta ha avuto un notevole successo. Il Canada,\u00a0grazie al\u00a0CETA, ha concordato l\u2019uso dei nomi sui cibi solo nel caso in cui\u00a0tali prodotti\u00a0provengano\u00a0da un\u2019origine indicata\u00a0nel\u00a0nome. D\u2019altro canto, l&#8217;UE ha negoziato la\u00a0<strong>coesistenza di prodotti<\/strong>, in modo che i marchi canadesi di vecchia data possano essere commercializzati accanto ai prodotti etichettati con le IG dell&#8217;UE.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">La protezione delle indicazioni geografiche \u00e8 solo una delle molte preoccupazioni sollevate dalle parti interessate sul commercio di prodotti agricoli e alimentari. Molti in Canada non erano favorevoli a negoziare su IG o prodotti lattiero-caseari. Molti in Europa non erano favorevoli a negoziare l&#8217;accesso al mercato dell&#8217;UE per le carni bovine e altri prodotti sensibili. Inoltre, c&#8217;erano preoccupazioni in merito alla natura delle norme per garantire la salute e la sicurezza degli alimenti. Molti nell&#8217;UE non erano favorevoli ad accettare alimenti geneticamente modificati o trattamenti post-macellazione come i lavaggi con cloro.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Il cibo \u00e8 un grande business, ma \u00e8 anche un elemento fondamentale della nostra vita quotidiana, quindi non sorprende che gli accordi commerciali che affrontano il trasporto e la qualit\u00e0 degli alimenti dovrebbero dare luogo a un dibattito pubblico significativo. Tuttavia,\u00a0in moti casi,\u00a0i dibattiti non sono informati e vengono fatti ignorando le misure di salvaguardia messe in atto nell&#8217;Accordo.\u00a0<strong>Le norme dell&#8217;UE sono state protette e il commercio \u00e8 stato aperto<\/strong>. Ora, per i commercianti, c\u2019\u00e8 spazio per ampliare il trasporto di generi alimentari attraverso l&#8217;Atlantico.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">FARMACEUTICO, PROTEZIONE BREVETTUALE,\u00a0MEDIA E\u00a0ENTERTAINMENT, MODA E DESIGN.\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Oltre alle previsioni in materia di indicazioni geografiche, il CETA interviene in maniera significativa su diversi altri aspetti della\u00a0<strong>tutela della propriet\u00e0 industriale ed intellettuale,<\/strong> cercando di \u2018armonizzare\u2019\u00a0il pi\u00f9 possibile le forme di protezione e i rimedi accessibili ai titolari dei diritti e di facilitare cos\u00ec, ancora di pi\u00f9, la circolazione di prodotti innovativi, tecnologie, contenuti e servizi correlati tra Canada e UE. Solo a titolo di esempio, il CETA \u00e8 andato a rafforzare la\u00a0<strong>protezione brevettuale\u00a0<\/strong>in campo farmaceutico\u00a0e le\u00a0misure doganali\u00a0volte a contrastare l\u2019entrata e l\u2019uscita di prodotti piratati e contraffatti, ed \u00e8 intervenuto anche nella disciplina dei\u00a0<strong>servizi di comunicazione al pubblico<\/strong>\u00a0e della\u00a0responsabilit\u00e0 degli intermediari\u00a0(tra cui gli internet providers), agendo dunque in maniera trasversale, con potenziali implicazioni in un gran numero di settori, dall\u2019industria hi-tech fino all\u2019<strong>entertainment. <\/strong>Di che tipo di innovazioni si tratta e in che modo gli scambi Canada-UE possono trarne vantaggio?\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor:<\/strong>\u00a0Questo \u00e8 molto vero. Oltre alle disposizioni sulle IG, il CETA mira a creare\u00a0<strong>un ambiente pi\u00f9 amichevole e un quadro giuridico pi\u00f9 completo<\/strong>\u00a0per quelle imprese e quei professionisti che si dedicano a portare\u00a0<strong>prodotti e servizi innovativi<\/strong>\u00a0sul mercato. Il CETA si basa sull&#8217;idea che la protezione della propriet\u00e0 intellettuale, se non adeguatamente regolamentata, pu\u00f2 creare ostacoli ingiustificati al commercio.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Per quanto riguarda il\u00a0<strong>settore farmaceutico,<\/strong> ad esempio, il CETA impone al Canada di emanare disposizioni specifiche nella sua legislazione sui brevetti che consentir\u00e0 alle societ\u00e0 farmaceutiche di richiedere il &#8220;ripristino dei brevetti&#8221;. Questa disposizione consente alle aziende di ottenere, a determinate condizioni,\u00a0<strong>una protezione pi\u00f9 lunga per i farmaci brevettati.<\/strong> Il termine per il ripristino del brevetto si basa sull&#8217;idea che le aziende dovrebbero essere in grado di recuperare quella parte del normale periodo di 20 anni di protezione del brevetto che perdono mentre il farmaco sta attraversando il processo di approvazione del marketing o delle normative.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Per quanto riguarda le misure di\u00a0<strong>applicazione delle frontiere IP,<\/strong> il CETA richiede al Canada di replicare i diritti dei titolari dei diritti di propriet\u00e0 intellettuale dell&#8217;UE. Questi diritti consentono a tutti i titolari di diritti IP di impedire che merci che violano i diritti di propriet\u00e0 intellettuale attraversino la frontiera. Ora si applicher\u00e0 sia in Canada che nell\u2019UE.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Nel\u00a0<strong>settore dei media e dell&#8217;intrattenimento<\/strong>, il CETA contiene una serie di disposizioni che tentano di allineare le leggi del Canada e dell&#8217;UE rispetto a:<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">\u2022\u00a0la trasmissione senza fili non autorizzata o la comunicazione al pubblico di spettacoli dal vivo di opere protette da copyright e l&#8217;equa remunerazione dovuta ai\u00a0perfomers;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">\u2022\u00a0il diritto dei titolari di propriet\u00e0 intellettuale di utilizzare le misure tecnologiche di protezione su supporti contenenti opere protette da copyright o relativi dispositivi di lettura \/ riproduzione e di avvalersi di rimedi per contrastare la loro elusione;<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">\u2022\u00a0la soglia di responsabilit\u00e0 che dovrebbe applicarsi a tutti gli intermediari (compresi i fornitori di servizi Internet) la cui attivit\u00e0 tecnica pu\u00f2 essere utilizzata dagli autori di violazioni per violare i diritti di propriet\u00e0 intellettuale.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Infine, e di particolare interesse per i\u00a0<strong>settori della moda e del design industriale<\/strong>\u00a0italiano, il CETA contiene una disposizione che impone al Canada di riconoscere, a determinate condizioni, un certo livello di protezione del copyright per i lavori di progettazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Si tratta di disposizioni che non si trovano negli accordi commerciali tradizionali e stabiliscono uno standard per i negoziati futuri.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">MECCANISMO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Il CETA \u00e8 stato il risultato di lunghi negoziati, quasi vanificati a ridosso della firma a causa del veto della\u00a0Vallonia\u00a0posto sul nuovo meccanismo di\u00a0r<strong>isoluzione delle controversie\u00a0<\/strong>tra Stato ed investitore. Il nodo \u00e8 stato poi sciolto grazie all\u2019intervento del governo federale del Belgio che, in accordo con i governi regionali, ha trovato un compromesso attraverso la richiesta belga di un parere alla Corte di\u00a0Giustizia Europea su quella parte del CETA, sbloccando l\u2019atto di firma dell\u2019accordo. Al momento, le disposizioni relative al nuovo meccanismo di risoluzione delle controversie,\u00a0Investment\u00a0Court System, \u00e8 fuori dall\u2019esecuzione provvisoria del CETA ed una \u00a0apposita commissione sta lavorando per sciogliere i nodi: quali, dunque, le soluzioni alle quali si potr\u00e0 giungere? Cosa accadrebbe in caso di una pronuncia negativa da parte della Corte?\u00a0<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor:\u00a0<\/strong>Due settimane prima dell&#8217;entrata in vigore provvisoria del CETA, il Belgio ha presentato una richiesta alla Corte di Giustizia\u00a0Europea per un parere sulla compatibilit\u00e0 del CETA con il diritto comunitario dell&#8217;UE. Il Belgio contesta due aspetti del CETA: le\u00a0<strong>disposizioni sugli investimenti<\/strong>\u00a0e le\u00a0<strong>disposizioni sulla risoluzione delle controversie.<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">In una certa misura,\u00a0<strong>la questione relativa agli investimenti \u00e8 gi\u00e0 stata affrontata.<\/strong>\u00a0La Corte di\u00a0Giustizia\u00a0Europea (CGE), di fatto la Corte suprema dell&#8217;UE, ha dichiarato in un precedente parere (in relazione all&#8217;accordo tra l&#8217;UE e Singapore) che\u00a0<strong>gli investimenti di portafoglio non rientrano nella competenza esclusiva dell&#8217;UE, <\/strong>pertanto se l&#8217;accordo conteneva disposizioni in materia, l&#8217;accordo avrebbe dovuto essere ratificato non solo dall&#8217;UE ma da ciascuno Stato membro.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>La questione della risoluzione delle controversie e in particolare la creazione di un nuovo sistema di Corte per gli investimenti \u00e8 ancora aperta.<\/strong> In sostanza, la Corte di\u00a0Giustizia\u00a0Europea deve stabilire se il nuovo sistema viola il principio di autonomia del diritto dell&#8217;Unione.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Agli albori dell&#8217;Unione Europea, quando era ancora la Comunit\u00e0 Economica Europea (CEE), la Corte di\u00a0Giustizia\u00a0Europea aveva decretato, nel Costa v ENEL dal 1964, che i Trattati dell&#8217;UE avevano creato un nuovo sistema giuridico indipendente a s\u00e9 stante. In effetti, nel parere 2\/13, la Corte di giustizia delle Comunit\u00e0 europee ha rilevato che l&#8217;UE non pu\u00f2 essere soggetta alla Corte europea dei diritti dell&#8217;uomo in quanto ci\u00f2 violerebbe l&#8217;indipendenza e la natura autonoma del sistema giuridico dell&#8217;UE. Nella causa C-459\/03, la Corte ha dichiarato che &#8220;un accordo internazionale non pu\u00f2 incidere sulla ripartizione delle responsabilit\u00e0 definite nei trattati e, di conseguenza, sull&#8217;autonomia dell&#8217;ordinamento giuridico comunitario&#8221;.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">La domanda posta dal Belgio \u00e8\u00a0<strong>se il sistema della Corte per gli investimenti interferirebbe con il sistema giuridico indipendente e il ruolo dei tribunali dell&#8217;Unione europea<\/strong>\u00a0per garantire un&#8217;interpretazione armoniosa e uniforme di tale legge in tutti gli Stati membri e a tutti gli effetti.\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">\u00c8 troppo presto per dire in che modo decider\u00e0 la Corte.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">CETA E WTO<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Esistono delle contrapposizioni o sovrapposizioni tra le misure adottate con il CETA rispetto a quelle preesistenti del WTO?<\/span><\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\"><strong>Bernard\u00a0O\u2019Connor:<\/strong>\u00a0Il CETA \u00e8 un accordo internazionale che \u00e8 stato costruito sulla base della legge dell&#8217;Organizzazione\u00a0Mondiale del\u00a0Commercio. \u00c8 stato progettato per non entrare in conflitto con l&#8217;OMC, ma per aggiungere disposizioni sull&#8217;apertura commerciale che non sono state concordate nell&#8217;ambito dell&#8217;OMC. Gli esperti del commercio parlano del fatto che\u00a0<strong>il CETA \u00e8 un plus dell\u2019accordo dell&#8217;OMC<\/strong>. In altre parole, ha disposizioni aggiuntive rispetto a quelle contenute nell&#8217;OMC.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Tutte le principali disposizioni del CETA vanno oltre l&#8217;OMC.\u00a0<strong>Il Canada e l&#8217;UE applicheranno tariffe doganali pi\u00f9 basse nel commercio tra loro\u00a0<\/strong>rispetto a quanto faranno nel commercio con altri membri dell&#8217;OMC.\u00a0<strong>Gli appalti pubblici non sono pienamente integrati nell&#8217;OMC\u00a0<\/strong>in quanto non tutti i membri dell&#8217;OMC sono parte dell&#8217;accordo sugli appalti pubblici, ma gli appalti pubblici rientrano pienamente nel CETA.\u00a0<strong>Il CETA offre un accordo molto pi\u00f9 ampio sugli scambi di servizi<\/strong>\u00a0rispetto all&#8217;accordo sui servizi dell&#8217;OMC e cos\u00ec via.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">L&#8217;UE e il Canada hanno scelto di utilizzare l&#8217;approccio bilaterale per aprire i mercati agli scambi perch\u00e9\u00a0<strong>l&#8217;approccio multilaterale dell&#8217;OMC \u00e8 alquanto congelato<\/strong>\u00a0per il momento.\u00a0Se i 160 membri dell&#8217;OMC non sono in grado di migliorare la qualit\u00e0 di apertura del mercato dell&#8217;OMC, alcuni membri hanno scelto di procedere autonomamente. L&#8217;UE sta attualmente negoziando accordi commerciali bilaterali con la maggior parte dei principali mercati del mondo. Il Canada sta facendo lo stesso.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family:Lucida Sans Unicode,Lucida Grande,sans-serif;\"><span style=\"font-size:14px;\">Ad un certo punto, in futuro, questa rete di accordi bilaterali potrebbe causare confusione e la maggior parte dei negoziatori commerciali spera che ci\u00f2 stimoler\u00e0 un miglioramento del commercio multilaterale in seno all&#8217;OMC. Per il momento, tuttavia, l&#8217;OMC rimane la base e gli accordi commerciali bilaterali offrono vantaggi supplementari alle parti che li concludono.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[195,196,1],"tags":[198],"class_list":["post-2135","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-centro-studi","category-italia-canada","category-uncategorized","tag-868ce8962cb83684539e9a58746d2d6f"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iccbc.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iccbc.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iccbc.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iccbc.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iccbc.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2135"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/iccbc.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8733,"href":"https:\/\/iccbc.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2135\/revisions\/8733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iccbc.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iccbc.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iccbc.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}